Tassi Oggi
  • EURIBOR [16/11/2018] 1 Mese -0.37    3 Mesi -0.32    6 Mesi -0.26    1 Anno -0.15   
  • EURIRS [16/11/2018] 5 Anni 0.33   10 Anni 0.96   15 Anni 1.29   20 Anni 1.45   25 Anni 1.50   30 Anni 1.51   

Previsioni Tassi

Previsioni Euribor e Eurirs (ultimo aggiornamento 26 ottobre 2018)

In seguito all’ultima riunione della Bce del 25 ottobre, il Consiglio direttivo, come previsto, ha deciso di mantenere i tassi di interesse invariati allo 0,00%.

Il presidente Mario Draghi, nella consueta conferenza stampa ha ribadito ancora una volta che i tassi di interesse si manterranno sugli attuali livelli almeno fino all’estate del 2019 e in ogni caso finché l’inflazione non avrà raggiunto una sua stabilità, che lo ricordiamo, per la Banca centrale europea significa inferiore ma vicina al 2%, mentre la crescita dell’Eurozona prosegue, anche se, come dice lo stesso Draghi, “più debolmente del previsto”.

Euribor oggi. Tutte le scadenze Euribor sono stabilmente ai minimi storici. L’Euribor 1 mese è fermo a -0,37 dal 7 luglio 2016, mentre la scadenza 3 mesi è stabile a -0,32 da maggio 2018. L’Euribor 6 mesi invece ha registrato un leggero aumento salendo da 0,27 all’attuale -0,26 dallo scorso 22 ottobre. Il balzo più forte lo ha avuto la scadenza annuale dell’Euribor, che è aumentato da -0,17 a -0,15. L’Euribor 12 mesi non è influente sui mutui italiani, al contrario del mercato spagnolo, le cui banche utilizzano principalmente questo indice.

Approfondimenti: Cos’è l’Euribor, come funziona e chi lo decide

Previsioni Euribor. I tassi futures mostrano che l’Euribor salirà, anche se lentamente. Un aumento potrebbe verificarsi già nella prima parte del 2019, ma rimanendo sempre in territorio negativo. Attualmente i tassi futures prevedono l’Euribor a 3 mesi sopra la soglia psicologica dello zero nel corso del 2020. La scadenza trimestrale dell’Euribor dovrebbe successivamente cominciare una costante crescita portandosi a quota 0,50 entro il primo trimestre del 2021 ed arrivare sopra l’1% nel 2022.

Previsioni Eurirs. Da qualche mese, i tassi Irs, il parametro di riferimento dei mutui a tasso fisso, sono pressoché stabili, anche se nel mese di ottobre hanno registrato delle giornate di rialzo, anche importanti rispetto ad un paio di mesi fa e in particolare in confronto al mese di agosto quando si sono registrati i minimi dell’Irs di tutto il 2018 (Vedi qui l’Eurirs storico dal 2001 ad oggi).

Le scadenze 20, 25 e 30 anni oscillano tra l’1,34 e l’1,54. Al contrario dell’Euribor, l’Eurirs potrebbe subire più velocemente un rialzo per le aspettative di crescita dell’inflazione nell’Eurozona. Nel corso del 2018 l’Eurirs è già aumentato di circa 0,20 punti base di media per tutte le scadenze.

Le affermazioni di Euribor.it in merito alle previsioni di tassi futuri non sono da considerarsi dati certi. Pertanto si consiglia ai lettori di non prendere decisioni relative alla scelta di un mutuo o di un finanziamento in base a quanto riportato in questo sito.

Aggiornamento: 26 ottobre 2018.

Da sapere: Chi è Mario Draghi e chi potrebbe essere il suo successore nel 2019?

 

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