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Nuovo Euribor, cosa cambierà per i mutui a tasso variabile

Nuovo Euribor, cosa cambierà per i mutui a tasso variabile
dicembre 03
10:35 2018

La rivoluzione dei parametri interbancari è iniziata. Il Parlamento europeo ha votato un nuovo regolamento sull’affidabilità dei tassi che cambierà le sorti dell’Euribor, l’indice di riferimento dei mutui a tasso variabile e non solo.

A fine 2019 il tasso Euribor dovrebbe definitivamente andare in pensione o quanto meno dovrebbe cambiare il suo calcolo di rilevazione. Non è ancora certo se il nome rimarrà lo stesso o se verrà sostituito completamente da un altro indice. L’unica cosa certa è che il nuovo Euribor dovrà rispettare i requisiti fissati dal Regolamento Ue sugli indici di riferimento (Bmr, Benchmarks Regulation). L’obiettivo della riforma è garantire maggiore trasparenza e stabilità evitando i conflitti di interesse che hanno portato alle celebri manipolazioni dei tassi Euribor e Libor degli anni passati.

Il nuovo Euribor dovrà essere calcolato sulla base di transazioni effettive avvenute sul mercato, come ribadito dai princìpi della Iosco (Organizzazione internazionale delle Autorità di controllo dei mercati finanziari).

La fase di transizione verso i nuovi parametri non sarà semplice. Attualmente la rilevazione del tasso Euribor viene decisa ogni giorno attraverso uno scambio di informazioni da un gruppo di 20 banche. Un sistema ritenuto poco trasparente per la determinazione di un valore così importante. Basti pensare all’enorme giro di affari che ruota intorno all’indice Euribor: oltre ad essere il parametro dei mutui a tasso variabile di milioni di famiglie europee per un controvalore di 1000 miliardi di euro, è anche il riferimento di contratti derivati per un valore di 180 miliardi di euro.

Mutui a tasso variabile, che cosa cambia?

Il maggior rischio per chi ha un mutuo indicizzato potrebbe essere che il nuovo Euribor, proprio per il fatto che sarà legato alle transazioni di mercato tipicamente altalenanti, potrebbe subire più oscillazioni e diventare più volatile rispetto all’indice come lo conosciamo oggi, con la conseguenza di vedere le rate dei mutui a tasso variabile impennarsi in particolari periodi storici.

Approfondimenti: Che cos’è l’Euribor e chi lo decide.

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