Tassi Oggi
  • EURIBOR [22/02/2019] 1 Mese -0.37    3 Mesi -0.31    6 Mesi -0.23    1 Anno -0.11   
  • EURIRS [22/02/2019] 5 Anni 0.12   10 Anni 0.66   15 Anni 1.00   20 Anni 1.17   25 Anni 1.22   30 Anni 1.24   

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Euribor in aumento, quanto incide sulla rata del mutuo

Euribor in aumento, quanto incide sulla rata del mutuo
febbraio 03
10:53 2019

L’Euribor è il parametro di riferimento dei mutui a tasso variabile che viene calcolato giornalmente da un gruppo di banche europee che si concedono reciprocamente dei prestiti.

Nel corso del 2018 le scadenze più diffuse dell’Euribor sono aumentate, nonostante siano tutte ancora in territorio negativo: escluso l’Euribor 1 mese, che è rimasto stabile a quota -0,37, la scadenza trimestrale e quella semestrale hanno registrato un rialzo rispettivamente di +0,02 e +0,05 negli ultimi 12 mesi.

Quanto cambia la rata del mutuo quando l’Euribor sale?

Facciamo un esempio utilizzando il nostro calcolatore rata: ipotizzando di avere un mutuo di 130.000 euro in 20 anni, se simuliamo un tasso finito dell’1,20 con l’Euribor 3 mesi, oggi a -0,31, avremo una rata di 609,53 euro. Con l’aumento di +0,02 registrato nell’ultimo anno, oggi la stessa rata sarebbe pari a 610,71euro. Poco più di 1 euro al mese.

Nel caso in cui il mutuo fosse agganciato all’Euribor 6 mesi, oggi salito a -0,23, partendo sempre da un tasso finito dell’1,20%, la rata salirebbe a 612,47 euro, ovvero circa 35 euro in più all’anno. Basterebbe fare altre simulazioni, con un importo di mutuo e un tasso di interesse più alti per notare che l’aumento sarebbe anche di oltre 60 euro all’anno. Un lieve aumento, quasi impercettibile in tantissimi casi, ma comunque qualcosa si sta muovendo.

Questo aumento non lo noteranno le famiglie che hanno un mutuo a tasso variabile indicizzato all’Euribor con clausola Floor. In certi contratti di mutuo infatti è previsto che se l’Euribor fosse in territorio negativo, come nello stato attuale, l’indice di riferimento sul quale la banca calcolerà la rata sarà pari a zero. Pertanto, alcune banche non considerano l’Euribor negativo e in questi casi, l’aumento della rata sarà percepibile soltanto quando l’Euribor tornerà positivo.

Perché l’Euribor sale?

L’indice Euribor ha registrato dei rialzi fisiologici. Ricordiamo che il tasso di interesse di riferimento della Banca centrale europea, detto “tasso refi” è attualmente fissato a 0,00% e l’ultima modifica risale a marzo 2016. Questo significa in un certo senso che l’Euribor è già sceso oltre le aspettative e pertanto appare normale che piano piano si avvicinerà alla soglia zero. Per questo motivo, fino a che tutte le scadenze Euribor non raggiungeranno in territorio positivo, la situazione non è certo allarmante, ma che piaccia o no, la tendenza al rialzo è già iniziata ed è sotto i nostri occhi.

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