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Agevolazioni fiscali acquisto prima casa

Agevolazioni fiscali acquisto prima casa
ottobre 28
10:05 2017

Quando si acquista la prima casa e la si adibisce ad abitazione principale si ha diritto ad un regime fiscale agevolato. Vediamo i casi di acquisto con Iva e imposta di registro per la prima e la seconda casa.

Iva acquisto prima e seconda casa. Se l’immobile che si sta acquistando è imponibile ad Iva (per esempio se si acquista dall’impresa costruttrice), l’agevolazione consiste nell’applicazione dell’aliquota ridotta del 4%, anziché del 10% per la seconda casa (22% se l’immobile è di lusso). Sono anche dovute le imposte di registro, ipotecaria e catastale di 200 euro ciascuna, l’imposta di bollo, i tributi speciali catastali e le tasse ipotecarie.

Imposta di registro prima e seconda casa. Se la cessione dell’abitazione non è imponibile ad Iva (per esempio nella compravendita tra soggetti privati), l’agevolazione consiste nell’applicazione dell’imposta di registro del 2%, anziché del 9% per la seconda casa, con il minimo di 1.000 euro, oltre alle imposte ipotecaria e catastale di 50 euro ciascuna.

Agevolazioni acquisto prima casa, i requisiti

L’abitazione deve essere situata nel territorio del comune in cui l’acquirente ha o stabilirà entro 18 mesi dall’acquisto la propria residenza, oppure nel territorio del comune in cui svolge la propria attività o, se trasferito all’estero per ragioni di lavoro, in quello in cui ha sede o esercita l’attività il soggetto da cui dipende. Nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero, deve trattarsi della prima casa sul territorio italiano. La dichiarazione di voler stabilire la residenza nel comune in cui è situata l’abitazione acquistata deve essere indicata, pena la decadenza, nell’atto di acquisto.

L’acquirente, al momento del rogito notarile, deve dichiarare di non essere titolare su tutto il territorio nazionale, neppure per quote, anche in regime di comunione legale, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa.

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Mutui prima casa: agevolazioni fiscali anche per coniugi con residenza diversa

Le agevolazioni prima casa spettano esclusivamente ai coniugi con la stessa residenza oppure se la detrazione spetta anche a chi ha due residenze differenti?

Al riguardo, la Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi a un ricorso presentato da due coniugi, ai quali la Commissione tributaria aveva negato le agevolazioni fiscali proprio perché non residenti nella medesima abitazione. La sentenza ha accolto il ricorso della coppia dei coniugi, respingendo la posizione della Commissione tributaria. Secondo la sentenza, quello che conta ai fini delle agevolazioni fiscali sulla prima casa è la residenza della famiglia, non la residenza individuale dei coniugi. In pratica, se uno dei coniugi ha la residenza presso l’abitazione principale, mentre l’altro ha la residenza in un altro luogo, questo non costituisce motivo per non applicare le agevolazioni fiscali.

Riassumendo, per beneficiare delle agevolazioni sulla prima casa, comprese la detrazione degli interessi passivi sul mutuo, è necessario trasferire la residenza nell’abitazione principale, da parte di almeno un coniuge, entro 18 mesi dal suo acquisto e stabilire la residenza della famiglia, che come abbiamo visto, non è quella dei singoli coniugi.

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