Fintech, “distruzione” del mondo finanziario o nuove opportunità?

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Fintech banche futuro

Il fintech, termine che indica l’applicazione della tecnologia nei servizi finanziari, sta rivoluzionando il sistema bancario in tutto il mondo. Per questo motivo il fintech sta preoccupando, e non poco, le banche tradizionali.

Secondo un report del PwC Global Fintech si evince che la stragrande maggioranza degli oltre 500 top manager che sono stati interpellati in 46 paesi dei 5 continenti è convinta che il sistema bancario sia a rischio e che perderà sempre più quote di mercato nei prossimi anni.

La rivoluzione digitale a cui stiamo assistendo svilupperà nella clientela retail degli istituti di credito nuovi bisogni che si tradurranno principalmente in utilizzo sempre più diffuso di app su smartphone avanzate che velocizzeranno le operazioni bancarie a un costo molto basso.

La preoccupazione degli istituti è che i nuovi clienti nativi digitali (i cosiddetti “millenials”) si allontanino dalle banche tradizionali rivolgendosi invece alle startup fintech, capaci di creare nuove soluzioni innovative e rispondere meglio alle esigenze dei clienti, garantendo una facilità di utilizzo e maggiore accessibilità ai servizi finanziari.

Le banche tradizionali non hanno scelta. Dovranno evitare la “disruption” del mondo finanziario cercando alleanze con le società fintech. E già molti istituti lo stanno facendo stringendo accordi tramite partnership con le startup fintech o finanziando direttamente le società più interessanti. Il matrimonio tra vecchie banche e nuove startup porterà vantaggi ad entrambi. Ci guadagneranno tutti, ma soprattutto il consumatore, che avrà accesso a servizi finanziari come il mutuo per la casa o il prestito per l’università sempre più innovativi, rapidi, efficienti, a bassissimo costo e naturalmente online.
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